Giardino Boboli Firenze
Fontana dell'Oceano, omonima di quella più famosa al centro dell'Isolotto di Boboli, opera del Giambologna. Viottolone vi partono numerosi percorsi complicatamente intrecciati che conducono al segmento finale del giardino. Museo di Fisica e Storia Naturale (dove oggi ha sede "La Specola"), voluto da Pietro Leopoldo, fu l'occasione per allestire un nuovo giardino botanico in Boboli, nella zona verso l'ingresso di Annalena su via Romana. Boboli nasce come ideale proseguimento del cortile di Palazzo Pitti, acquistato nel 1550 da Eleonora di Toledo, moglie del duca Cosimo I de' Medici. XIII secolo ristrutturata al centro dell'incantevole Firenze a 600 metri dal duomo. Tribolo crea in Boboli il suo capolavoro di "architettura verde". Vasca del Forcone è il risultato della trasformazione settecentesca, su progetto di Zanobi del Rosso, dell'originario "vivaio" rettangolare, bacino di raccolta delle acque provenienti dall'acquedotto di Arcetri per l'irrigazione del giardino.
Ufficiale del Kraft Hotel a Firenze vicino al fiume Arno.
Ferdinando I con lo scopo di dotare Firenze di una fortezza che potesse difendere la città dall'alto, garantire il rifugio alla famiglia regnante in caso di sommosse popolari, difendere il Palazzo Pitti e, soprattutto, creare un sicuro nascondiglio per conservare l'immenso tesoro della famiglia Medici. Lunedì 25 giugno inaugura una prima parte con una serie di grandi sculture in bronzo che popoleranno Piazza della Repubblica, il Piazzale della Galleria degli Uffizi, Piazza Pitti e il Giardino di Boboli. Il giardino fu arricchito da grotte artificiali, fontane e arredi scultorei.Via Guicciardini in 10' si arriva a Palazzo Pitti dove si entra nel Giardino di Boboli.
Il giardino dell'isola conserva il disegno originario e, nella bella stagione, ospita le conche di agrumi, mentre nelle aiuole si trova una collezione di rose antiche.
La limonaia di Boboli si trova a metà strada tra il Palazzo e l'estremità del giardino. Cosimo I per la botanica e in particolare per le piante medicamentose determinò la creazione, nel primitivo impianto del Giardino di Boboli, di un Giardino dei Semplici, posto sulla sommità della collina, dove ora si trova il Giardino del Cavaliere.In questo periodo le aperture del giardino al pubblico, inaugurate da Pietro Leopoldo di Lorena nel 1766, si intensificarono.
Forte Belvedere, è il Giardino del Cavaliere, luogo appartato e segreto nella cui Palazzina ha sede oggi il Museo delle Porcellane. Giardino Botanico di Boboli fu diretto da Filippo Parlatore che creò serre per le piante tropicali e due vasche per le piante acquatiche. Gli ultimi inserimenti, come il Kafeehouse (1774-76), il Prato delle Colonne (1776) e la Limonaia (1785), si devono ai Lorena, che nell'Ottocento trasformano poi alcune zone secondo il nuovo gusto romantico del "giardino all'inglese". Nel Museo Archeologico di Firenze ci sarà una serie di piccoli bronzi mentre nei suggestivi locali de Le Pagliere troverà spazio la pittura, altro aspetto non meno importante dell’opera di Barni, con tele di grandi dimensioni e alcune sculture. Firenze che tocca le più belle residenze di campagna della città. Nel 1737 il Granduca Giangastone de' Medici istituì all'interno di Boboli un giardino botanico affidandone la gestione a Giovanni Targioni Tozzetti. Boboli costituisce uno degli esempi più grandiosi di giardino all'italiana poiché, nonostante le trasformazioni subite nel tempo, conserva l'impostazione architettonica e scenografica cinquecentesca.Alla fine del secolo, il giardino risultava dotato di molte specie locali ed esotiche, disponendo anche di serre riscaldate, vasche e condotte per l'acqua.
Giardino di Boboli, meraviglioso esempio di giardino rinascimentale, i visitatori potranno provare lemozione di un "tuffo" nellantica Pompei, visitando il giardino della Casa dei Vettii e quello della Casa dei Pittori al Lavoro, allestiti nei prati antistanti la Limonaia Grande. Niccolò Pericoli detto il Tribolo, incaricato, nel 1550, da Cosimo I de' Medici di creare un giardino per la reggia di Palazzo Pitti. Palazzo Pitti si estende il vasto Giardino dei Boboli, realizzato per volontà di Cosimo I dei Medici a partire dal 1549 su progetto originario dell'architetto e scultore Niccolò Pericoli detto Il Tribolo, a cui successero nella direzione dei lavori l'Ammannati e il Buontalenti.Giardino di Boboli nasce comunque con i Medici, che chiamano a progettarlo Niccolò Pericoli, detto il Tribolo, artista che già aveva dato prova delle sue qualità realizzando i giardini delle ville medicee di Castello e della Petraia.
Giardino di Boboli si caratterizza per l'abbondanza delle acque e delle fontane monumentali. Boboli rese necessaria la realizzazione di una nuova conserva d'acqua. Vasca dell'Isolotto Dal 1776, per volere di Pietro Leopoldo, il giardino viene aperto al pubblico. Davide Fortini, Giorgio Vasari, Bartolomeo Ammannati e Bernardo Buontalenti, creatore della Grotta Grande, uno dei capolavori di Boboli. Firenze ospita una grande mostra dell’artista Roberto Barni, dal titolo “Gambe in spalla”, che interesserà alcuni tra i luoghi più significativi del centro storico. Fontana, dal nome del suo primo proprietario Tullio Fontana, divenuto famoso per aver compiuto, alla fine del secolo, in bicicletta, il percorso Firenze-Atene.